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Copenaghen, capitale della Danimarca, è una città che non presenta particolari guizzi di bellezza o di arte ma rimane comunque una delle mete privilegiate del turismo europeo, una città che, più che per le sue attrattive turistiche o per i suoi monumenti (che sinceramente non sono molti), va vissuta soprattutto per la sua atmosfera fuori dal tempo, quasi fiabesca, immergendosi tra le sue strade racchiuse da casette colorate, le sue piazze affollate di biciclette, camminando (o pedalando) senza avere la necessità di avere una meta precisa. Una città dal sapore nordico, ordinata, pulita, inaspettatamente vivace, da godersi appieno con i suoi locali, le sue birrerie, i suoi colori che rendono la visita della città un’esperienza davvero piacevole.

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L’itinerario della città non può che partire dal Nyhavn, l’antico porto di Copenaghen (foto 1), contraddistinto dalle sue abitazioni dai colori vivaci. Nato per collegare il mare con la vicina piazza Kongens Nytorv, è sicuramente il luogo più suggestivo e fiabesco della città e i suoi scorci rappresentano la copertina di qualunque guida turistica della Danimarca. Dal Nyhavn è possibile noleggiare una barca per un pittoresco giro in mare e godere di una prospettiva insolita della città. E’ un luogo pieno di turisti che affollano i  locali e i ristoranti, non tutti eccellenti a dirla tutta, ma molto accoglienti e caratteristici.

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1. Nyhavn

La vicina e ampia Kongens Nytorv, un tempo luogo di esecuzioni capitali, oggi è una piazza molto ampia e trafficata, sede tra l’altro di una comoda fermata della metropolitana che in appena 15 minuti collega il centro città con l’aeroporto. Al centro della piazza vi è la statua equestre di Cristiano V, re di Danimarca e Norvegia che, nel 1670, fece ricostruire la piazza in stile barocco.

Non si può dire di essere stati davvero a Copenaghen se non si è fatta almeno una foto (o un selfie) davanti alla Sirenetta. Dal Porto è circa 1 km a piedi che si percorre agevolmente in poco più di 20 minuti di cammino.

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2. Kastellet – Il parco

Il percorso che conduce alla Sirenetta è davvero piacevole e attraversa un bellissimo Castello attorniato da un fascinoso parco (foto 2). Il Castello (Kastellet) è una fortezza pentagonale (o a forma di stella) costruita nella seconda metà del ‘600 per difendere la città dalla possibile invasione degli svedesi. Ha un aspetto molto austero, le caserme sono tutte rosse, alcune sono ancora funzionanti (foto 3). Al suo interno vi è un mulino e una Chiesa che porta il nome della Fortezza (Kastelkirken, cioè la chiesa del Castello). E’ un luogo circondato dall’acqua dove i cittadini amano trascorrere le giornate di sole, magari facendo jogging tra i suoi grandi e lussureggianti prati erbosi.

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3. Kastellet – Le caserme

Attraversato il Castello e percorrendo alcuni pratoni si perviene in pochi minuti di cammino alla Sirenetta (foto 4). Il luogo lo si riconosce subito dalla nutrita presenza di turisti che si affollano e si accalcano per strappare una foto o un selfie con la star indiscussa della città.

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4. La Sirenetta

Seduta su uno scoglio del porto, la statua rappresenta la protagonista della favola di Andersen che guarda il mare dal 1913. Alle spalle della statua in bronzo sono ben visibili delle fumanti (quanto inopportune) ciminiere che ricordano la vocazione industriale di Copenaghen.

Tornando sui propri passi in direzione centro città si passa davanti alla chiesa anglicana di Saint Alban (foto 5), un edificio neogotico di fine ‘800. E’ visitabile all’interno solo durante il periodo estivo.

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5. Chiesa di Saint Alban

A seguire la Marmorkirken (foto 6), costruita sul modello della chiesa di San Pietro di cui replica la bellissima cupola, avente un diametro di 31 metri, tra le più grandi di Europa.

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6. Marmorkirken

Tornando nella parte centrale della città, percorrendo lo Stroget, l’isola pedonale del centro storico, è possibile fare un salto sulla Rundertarn (foto 7), la torre rotonda, alta 35 metri e voluta da re Cristiano IV a metà ‘600 per farne un osservatorio, rimasto funzionante fino al 1861.

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7. Rundertarn

Dalla sommità della Torre è possibile godere di un bel panorama che, nelle giornate più limpide, può spingersi fino al grande Ponte Oresund, una delle opere più avveniristiche d’Europa che, con i suoi 16 km di lunghezza, collega Copenaghen con la città svedese di Malmo.

Tra i luoghi più interessanti della città non può mancare il Rosemborg Slot (foto 8), un castello adibito a residenza estiva da Cristiano IV nei primi anni del ‘600. Presenta delle romantiche torrette  e un rigoglioso quanto curato giardino circostante. Attenzione agli orari di chiusura che sono tipicamente nordici (ore 17 in estate, ore 16 in inverno).

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8. Rosemborg Slot

Ultima tappa, dopo essere passati davanti ai giardini di Tivoli, un grande parco di divertimenti a uso di bambini di tutte le età, si giunge al Christiansborg Slot (foto 9) che ospita il Parlamento, l’appartamento del Primo Ministro e l’Alta Corte di Giustizia. La torre di 106 metri è la più alta della città.

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9. Christiansborg Slot

Prima di partire

Vi segnalo alcuni link utili:

La mia galleria fotografica

Un breve video di Copenaghen (meno di un minuto e mezzo)

Previsioni meteo aggiornate

Logitravel – Cosa vedere a Copenaghen

I mezzi pubblici

All’arrivo

Vi sono diversi modi per raggiungere il centro città dall’Aeroporto di Copenaghen. Il mezzo più veloce ed economico è la metropolitana che si può prendere direttamente alla fermata che è all’interno dell’aeroporto. In circa 15 minuti si raggiunge il centro città alla fermata di Kongens Nytorv. E’ possibile acquistare biglietti in corsa semplice, biglietti giornalieri o biglietti da 72 ore. I biglietti sono acquistabili dalle macchinette automatiche. Nessun problema se vi trovate in difficoltà, vi sono addetti molto gentili che danno assistenza per l’utilizzo delle macchinette.

Dove mangiare

Copenaghen è ricca di locali soprattutto nella caratteristica zona del porto. Si tratta per lo più di locali a vocazione turistica e quindi è necessario sempre un po’ di attenzione nella scelta. Personalmente ho pranzato al Nyhavns Faergekronon, un locale carino ma che non mi ha entusiasmato particolarmente (per la recensione completa su Tripadvisor, clicca qui).

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