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Belgrado

(25 ottobre 2014)

Le poche guide turistiche dedicate a Belgrado in vendita nelle librerie descrivono la città come la nuova meta turistica europea, una specie di Barcellona o Berlino dei Balcani.
E in effetti Belgrado si presenta come una città giovane e dinamica che offre molte opportunità per un turismo low cost grazie a voli aerei economici, hotel e ristoranti a prezzi davvero abbordabili, locali di ogni tipo che assicurano divertimento anche per chi non vuole (o non può) spendere troppi soldi.

Ma è da dire che, oltre al facile divertimento, Belgrado offre turisticamente molto poco e per la sua visita possono essere sufficienti uno o due giorni al massimo.
Belgrado mostra ancora evidenti le cicatrici di una guerra combattuta fino a pochissimi anni fa: numerosi sono infatti, soprattutto nelle periferie, i palazzi sventrati che fanno da cornice a una città che vuole rinascere a nuova vita.

Il Tempio di San Sava è l’ideale punto di partenza per il tour della città. E’ il più grande tempio ortodosso europeo e, seppur tuttora in costruzione, sorprenderà per le sue dimensioni. Un salto alla Cittadella al parco Kalemegdan dove ammirare il bel panorama in cui la Sava e il Danubio si incontrano. Poi, in serata, una bella passeggiata al quartiere bohèmien dove consumare la cena in uno dei tanti locali presenti.


PRIMA DI PARTIRE

La galleria fotografica

Le previsioni meteo

Il sito dell’ente Nazionale per il turismo in Serbia

Il sito della città di Belgrado in lingua inglese

Il tasso di cambio della valuta locale

ALL’ARRIVO
Appena giunti all’aeroporto internazionale Nikola Tesla è opportuno prelevare, tramite il bancomat, i dinari per i primi acquisti (taxi, biglietti per il bus, etc.).
Il mezzo più comodo e conveniente per raggiungere il centro è il bus navetta, linea A1.
Appena usciti dall’aeroporto, sulla sinistra, i bus navetta partono ogni venti minuti. Il biglietto si fa direttamente a bordo con pochi dinari.
La navetta, dopo una fermata intermedia in corrispondenza della stazione ferroviaria, giunge fino alla centrale Piazza Slavija.

DA VEDERE
Il Tempio di San Sava con l’annessa vecchia cappella
La Cittadella e il parco Kalemegdan
Skadarlija, il quartiere bohèmien
Knez Mihailova (l’isola pedonale)

DOVE MANGIARE
Ristorante VUK – Vuka Karadzica, 1.
Ottimi antipasti e secondi di carne. Eccellente caffè espresso. Il personale di servizio parla anche un buon italiano. >>> Leggi la mia recensione su Tripadvisor

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