Alzi la mano chi non conosce il Commissario Montalbano, non ha mai letto un libro che racconti le sue avventure o non ha mai visto almeno un puntata della fiction televisiva interpretata da Luca Zingaretti.

Nato dalla penna di Andrea Camilleri, Salvo Montalbano è un arguto Commissario della Polizia di Stato che con il suo intuito (prima ancora che con i dati della scientifica) riesce ogni volta a scoprire, talvolta anche con raffinati stratagemmi, il colpevole dell’omicidio di turno.

Le avventure di Montalbano si svolgono in Sicilia, nella immaginaria città di Vigàta, in provincia di Montelusa. Ma se la località di Vigàta è immaginaria, i luoghi dove vengono effettuate le riprese della fiction sono assolutamente veri e tutti bellissimi.

Ecco perchè in occasione del mio ultimo viaggio in Sicilia non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di visitare questi luoghi meravigliosi e non nascondo che, una volta trovatomi sul posto, mi sono io stesso sentito per un attimo il Commissario Montalbano (vabbè, diciamo l’agente Catarella….).

Certo, difficile ripercorrere tutti, ma proprio tutti i posti di Montalbano, ma qui posso quantomeno soffermarmi suoi luoghi principali, immaginando una giornata-tipo del nostro Commissario.

La giornata-tipo di Montalbano

Montalbano a casa

La mattina, come tutti sanno, Montalbano si sveglia nella sua casa posta direttamente sulla spiaggia per farsi una bella nuotata rinfrescante in mare. Siamo a Marinella, luogo di residenza di Montalbano (foto 1). In realtà, la casa di Montalbano è oggi un richiestissimo B&B (chiamato proprio “La Casa di Montalbano”), con lunghi tempi di attesa per chi volesse prenotare un soggiorno tra le sue mura. La spiaggia è quella di Punta Secca, frazione di Santa Croce in Camerina, a pochi chilometri da Ragusa. Trovarsi davanti alla casa di Montalbano dà la strana sensazione di essere all’interno di un episodio della fiction perchè è davvero esattamente come si vede in TV.

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1. La Casa di Montalbano a Punta Secca (Marinella)

Punta Secca, però, non è solo Montalbano. Proprio accanto alla casa, direttamente sulla spiaggia, posso suggerire un ottimo ristorante, “A Musciara” (foto 2), che pur non essendo quello dove solitamente il Commissario Montalbano mangia, offre dei buonissimi piatti di pesce (per la mia recensione completa su Tripadvisor, clicca qui).

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2. La Casa di Montalbano e, più dietro, il Ristorante “A Musciara”

Terminata la cena, impossibile rinunciare a una ottima granita di gelsi o di limone, magari nel bar che si trova proprio all’interno della bellissima Torre Scalambri (foto 3), di fronte alla casa del Commissario. E’ una Torre di fine ‘600 posta a difesa dell’approdo di Punta Secca che più volte appare negli episodi della fiction. I fan più fedeli della fiction riconosceranno nella foto, accanto alla Torre Scalambri, il posto auto dove solitamente il Commissario Montalbano parcheggia la sua storica “Fiat Tipo”.

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3. Torre Scalambri

Montalbano al lavoro

Una volta fatta la doccia il nostro Commissario, di solito, o si affaccia al balcone per fare colazione ed ammirare la bellissima spiaggia oppure riceve la consueta incomprensibile telefonata del fedele agente Catarella che lo invita a recarsi in Commissariato per interrogare un possibile testimone. Ed ecco che Montalbano, con la sua inseparabile automobile, si reca sul luogo di lavoro, il Commissariato di Polizia nella vicina città di Vigàta (foto 4). Siamo in realtà a Scicli, una meravigliosa città barocca a pochi chilometri da Marinella (pardon, da Punta Secca). Il Commissariato è in realtà il Municipio della città, posta in una bellissima piazza ricca di negozi, bar, caffetterie. Mi raccontano gli abitanti del luogo che durante le riprese della fiction i dipendenti comunali sono spesso costretti a interrompere il proprio lavoro, anche per diverse ore, per consentire le riprese delle scene. Di certo il Commissario da queste parti (e non solo da queste parti) è una vera celebrità.

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4. Il Municipio di Scicli  (Il Commissariato di Vigàta)

Se intendete fermarvi a Scicli per la cena, suggerisco l’eccellente pizzeria “Pura Follia“, proprio a un passo dal Commissariato di Vigàta, con un bellissimo e scenografico terrazzo dove gustare un’ottima pizza preparata con una infinita di tipi di impasto. Per la mia recensione completa su Tripadvisor, clicca qui.

Montalbano in pausa

Non si è mai visto Montalbano fare una pausa al bar per prendersi un caffè. Ma sicuramente anche all’irreprensibile Commissario, tra un’indagine e l’altra, sarà capitato di prendersi un momento di relax. Quale posto migliore della piazza centrale di Vigàta? Molte scene della città di Vigàta sono in realtà girate nella bellissima piazza centrale di Ragusa Ibla, antistante il Duomo di San Giorgio (foto 5), molto spesso presente nelle inquadrature della fiction. Di Ragusa Ibla ho già parlato in un altro post dedicato al barocco siciliano; si tratta di una splendida e scenografica piazza dove i cittadini “vigatési” sicuramente amano incontrarsi e passeggiare.

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5. Ragusa Ibla (La piazza di Vigàta)

Altre location molto utilizzate nella fiction sono la scalinata del Duomo di San Giorgio a Modica (sul quale, pure, è dedicato un post), la Scala dei Turchi e la Valle dei Templi di Agrigento (di cui racconterò presto), Marina di Ragusa …..

I luoghi di Montalbano sono divenuti ormai un luogo cult per i turisti, una aspetto che dimostra l’amore del pubblico per Camilleri, per il Commissario Montalbano e per gli attori che lo interpretano, non solo Luca Zingaretti ma anche Michele Riondino, protagonista dell’altrettanto nota fiction in cui l’attore interpreta “Il giovane Montalbano”. Quando si è in questi posti è difficile resistere alla tentazione di farsi un selfie davanti al B&B di Montalbano, di assaggiare gli “arancini di Montalbano” e, rispondendo alla telefonata di un amico, rispondere, con il nostro improbabile accento siciliano, “Montalbaaaano sooono!”.

A questo punto è utile un piccolo chiarimento su Vigàta. Ovviamente si tratta di una città di fantasia cui è stato attribuito un nome altrettanto di fantasia che richiama un po’ il nome della vicina città di Licata. Più volte, infatti, lo scrittore Camilleri ha precisato che Vigàta altro non sarebbe che la città di Porto Empedocle, sua città natale. Visitando Porto Empedocle si scopre infatti che in tutti i cartelli stradali, soprattutto quelli turistici, al nome della ufficiale della città è aggiunto quello di Vigàta. La città di fantasia diviene in questo modo un pezzo di realtà.

 

 

 

P.S. questo articolo contiene immagini tratte dalle fiction “Il Commissario Montalbano” e “Il giovane Montalbano” che non sono di mia proprietà. Ove siano stati violati diritti di autore rappresentatelo all’indirizzo e-mail presente nella sezione “Contatti”; le immagini saranno immediatamente rimosse.

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