Il blog dei miei viaggi

Idee e guide di viaggi per turisti fai da te

Le foto di Istanbul/2


IMG_9259
La Moschea di Yeni (interno)
Meno sfarzosa e scintillante della Moschea blu, l’interno della Moschea di Yeni si contraddistingue per le splendide decorazioni marmoree, le maioliche, le grandi lampade, gli splendidi tappeti. Nonostante la Moschea sia forse la più “visibile” tra le oltre 2.500 della città, la parte interna è meno visitata di quella della Moschea blu. Tuttavia, merita sicuramente una visita.
IMG_9286
Santa Sofia (by night)
L’illuminazione notturna rende la basilica di Santa Sofia ancora più suggestiva. Nelle belle serate di estate il bel giardino antistante si anima con venditori ambulanti, gente che si reca nella vicina Moschea blu per la preghiera della sera, turisti, cittadini che passeggiano nei vialetti del giardino, creando una bella atmosfera animata e allegra.
IMG_9181
La Cisterna
E’ il monumento più atipico tra quelli che contraddistinguono il tour della città. Posta nelle immediate vicinanze di Santa Sofia, la Cisterna Basilica (Yerebatan Sarniçi) è una delle grandi opere realizzate da Giustiniano nel 532. L’interno è composto da 336 colonne con capitelli e pietre ed è capace di contenere 80.000 metri cubi d’acqua. Era utilizzato come deposito delle acque di Istanbul durante l’epoca bizantina e in seguito garantiva l’approvvigionamento idrico per il palazzo Topkapi. Le colonne hanno stili e forme diverse perché provengono da vari templi. Le più affascinanti sono quelle poggiate su due enigmatiche teste di Medusa, una di profilo e una capovolta. Splendida l’illuminazione.
IMG_9065
Hüdavendigar Caddesi
Una delle tante strade della città contraddistinte da numerosi locali: ristoranti di tutti i generi, negozi che vendono kebab, hotel. Percorrendola per intero si cammina dalla zona prospicente il Bosforo fino alla zona dei grandi monumenti (Moschea blu, Topkpapi, Santa Sofia, Cisterna), tutti sulla direttrice di questa interessante strada attraversata dal Tram T1.
IMG_9291
Il Topkapi (l’ingresso)
Il Palazzo di Topkapi (letteralmente, la “porta del Cannone”) rievoca immediatamente il celebre film del 1965 con Peter Ustinov, vincitore nell’occasione anche del premio Oscar. Ma Topkapi è molto di più. Il Palazzo di Topkapi è stato infatti il centro del potere Ottomano per oltre quattro secoli essendo stata la reggia dei vari Sultani ottomani dalla caduta di Costantinopoli alla caduta dell’Impero Ottomano. Punto forte del Palazzo sono i celebri gioielli (purtroppo non fotografabili) tra i quali il celebre pugnale Topkapi, reso famoso dall’omonimo film, con tre enormi smeraldi incastonati sul suo manico. Per l’ingresso è fondamentale presentarsi alle casse almeno 15/20 minuti prima dell’apertura (quindi, attorno alle 8.30) per evitare di dover affrontare lunghe code per l’acquisto dei biglietti. Per visitare l’Harem è necessario acquistare un biglietto separato. Il Palazzo è molto grande, la sua visita richiede qualche ora. E’ chiuso il martedì.
IMG_9343
Il Topkapi (il parco interno)
Il Topkapi non è un museo come noi normalmente lo intendiamo: non si tratta infatti di un unico grande edificio nel quale si aprono le sale espositive. Si tratta invece di un grande parco nel quale sono costruiti numerosi edifici oggi adibiti a padiglioni museali. Vi sono conservate collezioni di dipinti, ceramiche, tappeti, preziosi, costumi imperiali, miniature.
IMG_9325
Il Topkapi (l’interno di un padiglione)

1   2   3   4

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: