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Lago Braies


Il Lago Braies è considerato tra i più bei laghi di tutto l’arco alpino, grazie soprattutto alle sue acque cristalline dalle mille sfumature di verde smeraldo in cui si specchiano i riflessi sempre diversi delle montagne che lo circondano.

Era un luogo molto rinomato già da tempo ma l’essere diventato negli ultimi anni il set di una celebre fiction, “Un passo dal cielo“, ha dato a questo lago la notorietà di una grande star. E infatti sono dappertutto i segni di questa celebrità che ha comportato, come rovescio della medaglia, un iper affollamento del luogo che, in alcuni punti della passeggiata, costringe i turisti a sgomitare l’uno con l’altro per superare gli stretti passaggi che contraddistinguono alcuni parti dell’escursione. Nella foto 1 la costruzione che, nella fiction, è la caserma in cui si svolge la maggior parte delle scene.

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1. I segni di “Un passo dal cielo”

Il lago non è molto grande ed è possibile fare un giro completo ad anello che si completa in un’ora e mezza circa (soste escluse).

Lasciata l’auto al parcheggio (ovviamente, a pagamento), si percorrono alcune centinaia di metri fino a raggiungere il lago che si trova proprio davanti. Il giro può essere fatto in senso orario o antiorario. La scelta non è indifferente perchè il percorso risulta agevole nella parte destra, un po’ più faticoso in quella sinistra. Bisogna quindi decidere da subito se affrontare il tratto più impegnativo all’inizio della giornata oppure alla fine. Nel proseguo viene descritto il giro antiorario che prevede una prima parte molto facile con tratti percorribili pure da famiglie con passeggini. La seconda parte presenta invece punti più scoscesi e gradinate alquanto ripide.

Iniziando il percorso, si notano subito le caratteristiche barche che possono essere noleggiate per una breve escursione sul lago (foto 2).

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2. Le barche del Lago Braies

Proseguendo il percorso, come detto in senso antiorario, ci si imbatte subito nella piccola e suggestiva cappella intitolata al lago Braies, risalente agli inizi del XX secolo (foto 3).

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3. Cappella “Lago Braies”

Il percorso è poi intervallato da una fitta vegetazione attraverso la quale è possibile ammirare scorci suggestivi del lago. A poco più di 15 minuti dall’avvio, sulla sinistra è possibile notare un grande scoglio roccioso, facilmente “arrampicabile” anche dai bambini che troveranno questa piccola scalata molto divertente. Merita una sosta, anche perchè dalla sua piccola cima è possibile ammirare una splendida vista sul lago (foto 4).

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4. Vista panoramica dallo scoglio roccioso

Si giunge quindi, dopo circa 30 minuti di facile cammino, al grande spiazzo dove i prati e i tavolini invogliano una sosta con annesso pic-nic (foto 5). E’ posto esattamente nel punto opposto rispetto alla partenza.

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5. Il punto opposto del lago

Dopo la sosta, vi sono due opzioni. La prima è quella che prevede la continuazione del percorso per giungere al punto di partenza. La seconda, invece, prevede un piccolo prolungamento di circa 25 minuti, non impegnativi, che conduce alla Malga Foresta dove è possibile una sosta ristoratrice approfittando dei grandi spazi verdi che la circondano (foto 6).

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6. Malga Foresta

Dalla Malga Foresta, tornando sui propri passi, si ritorna verso le sponde del lago e, svoltando verso destra, si prosegue il giro ad anello inizialmente programmato.

Il percorso “di ritorno” appare da subito più impegnativo, con scale a gradoni piuttosto ripide e continui saliscendi. Il panorama, però, ripaga dei pochi sforzi richiesti per completare il giro. Acque verdi con incredibili riflessi e la montagna che si specchia nell’acqua fanno del lago Braies uno dei punti più belli di tutte le Alpi (foto 7 e 8).

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7. Panorama dal tratto di ritorno
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8. Panorama dal tratto di ritorno

Alla fine del percorso si rientra al punto di partenza dove ci accoglie la palafitta che, nella fiction “Un passo dal cielo” rappresenta l’abitazione della guardia forestale interpretata da Terence Hill, nella realtà è l’ufficio cui bisogna rivolgersi per noleggiare le barche (foto 9).

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9. La palafitta
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