Il blog dei miei viaggi

Idee e guide di viaggi per turisti fai da te

Giordania/1


Petra Il Tesoro
Petra – Il Tesoro
Molti di coloro che fanno un viaggio in Giordania lo fanno prevalentemente per visitare Petra, un sito archeologico unico al mondo, Patrimonio dell’Umanità. Il Tesoro, oltre a essere stato inserito tra le sette meraviglie del mondo moderno, è una vera icona dell’archeologia moderna, diventato celebre al grande pubblico anche per essere stato set cinematografico nella saga di Indiana Jones, anche se all’interno non è ovviamente conservato il santo Graal come la finzione scenica ha descritto. Il “Tesoro” altro non è che un grande Tempio-tomba del re Nabateo Aretas, scavato nella roccia arenaria di colore rosa. E’ chiamato “Tesoro” in quanto i primi visitatori erano convinti che l’urna sovrastante il Tempio contenesse un Tesoro, in realtà mai esistito.
Siq
Petra – Il Siq
Il Siq è l’unica via di accesso per raggiungere lo scavo archeologico di Petra, circostanza che rendeva la città di Petra facilmente difendibile, quasi inespugnabile. E’ un sentiero completamente scavato nella roccia lungo poco più di un chilometro, molto profondo, con pareti laterali che salgono a picco per decine di metri.Si cammina sulla polvere e sui resti della pavimentazione romana. Lungo il percorso  sono scolpiti numerosi tabernacoli ed edicole, alcuni vuoti, altri con pietre sacre. L’ideale sarebbe di percorrerlo la sera al chiaro di luna, ma anche durante il giorno il percorso del Siq assicura comunque grande emozione, con le pareti scoscese che lasciano libero lo squarcio di cielo azzurro sopra le teste.
Petra cruna
Petra – La fine del Siq
Al termine del Siq il “Tesoro” di Petra si lascia appena intravedere come dalla cruna di un ago. Il visitatore sa bene ciò che troverà al termine del percorso ma, nonostante ciò, lo spettacolo stupisce oltre ogni aspettativa. E la mente non può non andare all’emozione che deve avere provato lo scopritore del sito archeologico, lo svizzero Jacob Burckhardt, quando nel 1822, percorrendo il Siq, si è trovato davanti agli occhi, in maniera del tutto improvvisa e inaspettata, questa fantastica immagine, riscoprendo una città dimenticata da oltre 18 secoli e aprendo così una nuova era nel mondo dell’archeologia.

 

Petra Tombe nabatee
Petra – Tombe nabatee
Petra non è solo il “Tesoro” ma è un sito archeologico molto complesso dove vi sono tombe, templi, anfiteatri, colonnati. E’ una vera e propria città, sede dei Nabatei, popolo vissuto tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C.,  perfettamente conservata e miracolosamente custodita nei secoli.
Petra Il Monastero
Petra – Il Monastero
Il Monastero è architettonicamente simile al “Tesoro”  anche se molto più grande, superando i 50 metri di altezza.  Si trova su una collina raggiungibile da Petra in circa mezz’ora di cammino lungo un percorso polveroso, di per sè non faticoso se non fosse per il caldo asfissiante che rende l’escursione davvero ardua da affrontare. Ovviamente vale assolutamente la pena fare questo sforzo, ma meglio equipaggiarsi sin dalla partenza di bottiglie di acqua. Il vicino bar la vende a prezzi spropositati.
Amman
Amman
Originariamente costruita su sette colli, un po’ come Roma, oggi Amman occupa almeno una ventina di colli e circa un milione e mezzo di abitanti. La visita della città lascia un senso di delusione, non perchè non meriti una visita ma perchè da una capitale mediorientale ci si aspetta forse qualcosa di più … etnico. Amman è invece una capitale moderna, dinamica e molto attiva. Ovviamente non mancano i tradizionali mercati di spezie e i locali caratteristici dove fumare un narghilè, ma forse ci si aspetta un po’ di più. Nella foto (tratta dalla Cittadella dove sono conservati resti romani, bizantini e islamici,  tra cui le colonne del Tempio di Ercole), è visibile il Teatro romano, tutt’oggi utilizzato per gli spettacoli, in grado di ospitare 6.000 persone.
Amman Moschea Abdalla II
Amman – La Moschea di Abdullah I
La Moschea è di costruzione recente, essendo stata terminata nel 1989. Colpisce soprattutto l’enorme cupola azzurra e le notevoli dimensioni della costruzione che consentono di accogliere quasi 3.000 persone. E’ consentito l’accesso anche ai non musulmani, aspetto non comune nelle Moschee di Amman.

1   2   3

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: